Torna a Approfondimenti

Le imprese in Italia: i dati Istat su dinamiche, digitalizzazione e tecnologie

28 Marzo 2025 | Approfondimenti, News

Le imprese in Italia si stanno digitalizzando sempre di più, aumentando gli investimenti sulle tecnologie di Intelligenza Artificiale e di ultima generazione. Molto importante è considerata la presenza di specialisti ICT e la formazione degli altri dipendenti. Questo è quanto emerge dall’ultimo report dell’ISTAT “Imprese e ICT 2024”, in cui vengono analizzati i mercati, le dinamiche e le tendenze.

Guardando ai settori degli investimenti delle imprese, ad esempio, possiamo notare la tendenza in positivo di tecnologie, personale e competenze. In particolar modo, una PMI su quattro presenta un alto livello di digitalizzazione, mentre nelle grandi imprese aumenta la percentuale di quelle con un livello base o alto.

I servizi ICT e digitali, dunque, si stanno diffondendo sempre di più, evidenziando la necessità, da parte di aziende e imprese, di adeguarsi alle tecnologie di ultima generazione e rimanere sempre al passo con i tempi.

Non solo le grandi imprese, ma anche le piccole e le medie stanno cercando di digitalizzarsi e formare gli addetti in maniera competente e completa per adattarsi al meglio al mercato digitale, in continua evoluzione.

 

Fonte: Istat, Imprese e ICT, 2024

 

 

L’utilizzo delle tecnologie AI e gli investimenti futuri

Sempre dal report emerge che nel 2024, l’8,2% delle imprese con minimo 10 addetti utilizza almeno una delle sette tecnologie abilitate dall’Intelligenza Artificiale (AI), registrando un incremento rispetto al 5,0% del 2023.

Anche il 14% delle imprese con 50-99 addetti utilizzano almeno una tecnologia abilitata dall’Intelligenza Artificiale, con un aumento rispetto al 5,6% del 2023.

La stessa crescita si è registrata anche nelle grandi imprese, con una percentuale del 24,1% nel 2023 contro 32,5% del 2024.

Le tecnologie abilitate dall’AI, vengono adottate prevalentemente negli ambiti riguardanti il marketing e le vendite, i processi amministrativi aziendali e per attività innovative e di sviluppo. In aggiunta, sono aumentate di circa un terzo quelle aziende che hanno scelto l’AI per potenziare la sicurezza ICT e per la gestione finanziaria.

Insomma, sono davvero svariati gli ambiti in cui si possono utilizzare questo tipo di tecnologie per trarre benefici e profitto e aiutare l’azienda anche nella sua crescita o sviluppo.

Nel biennio 2025-2026, inoltre, aumenterà l’investimento per i principali ambiti digitali, sia da parte delle piccole-medie imprese, che dalle più grandi.

 

Fonte: Istat, Imprese e ICT, 2024

 

 

Le vendite online e l’utilizzo di e-commerce

Parallelamente all’incremento delle tecnologie AI, nel 2024 è cresciuto il numero di imprese che ha effettuato vendite online tramite e-commerce.

Dal 13,0% del 2023 è salita al 14,7% la quota di PMI che ha effettuato vendite online per almeno l’1% del fatturato totale.

Tra le imprese che utilizzano maggiormente la vendita online ci sono quelle appartenenti al commercio, all’alloggio e alla ristorazione.  Le imprese italiane che vendono online utilizzano nel 78,8% dei casi canali e siti web, mentre nel 60,4% scelgono delle piattaforme online.

La vendita è rivolta nell’84,3% ai consumatori come clienti finali e nel 64,4% alle altre imprese. Sta aumentando, inoltre, il commercio online delle PMI con i paesi esteri, europei o extraeuropei; chiaro segnale del fatto che le imprese si stanno digitalizzando sempre di più, scegliendo strumenti con cui incrementare fatturato e produttività.

 

La digitalizzazione delle imprese: quali fattori sono i più determinanti?

Quali tendenze future lascia emergere il report? Gli investimenti nel digitale nel biennio 2025-2026 aumenteranno ulteriormente.

Sia le grandi imprese che le medio-piccole sceglieranno sempre di più tecnologie di ultima generazione per potenziare la sicurezza e incrementare la produttività. Ma quali sono i fattori che influiscono maggiormente nella digitalizzazione delle imprese? Cosa è più determinante per le aziende?

Grandi o più piccole che siano, hanno un peso notevole eventuali finanziamenti o incentivi pubblici che le imprese ricevono. In pratica, più le aziende ricevono e più investiranno in tecnologie abilitanti e qualificanti.

Un altro fattore determinante è lo sviluppo delle competenze ICT degli addetti: con l’adozione di tecnologie di ultima generazione, come ad esempio l’AI, la qualificazione è uno degli aspetti a cui le aziende prestano maggiore attenzione. Più un addetto sarà qualificato, migliore sarà la gestione delle tecnologie e la loro resa.

Le imprese stanno investendo maggiormente anche sui corsi di formazione e specializzazione. Altri fattori importanti sono lo sviluppo di una strategia di digitalizzazione e la capacità di creare rete.

Un aspetto fondamentale sia per le aziende più grandi che per le più piccole è la connessione in banda ultra-larga, fondamentale nell’utilizzo di tecnologie di ultima generazione perché garantisce affidabilità e disponibilità.

 

Fonte: Istat, Imprese e ICT, 2024

 

Dotarsi di queste tecnologie è ormai imprescindibile per tutte quelle imprese che vogliono rimanere al passo coi tempi e competitive in un mercato destinato a qualificarsi e specializzarsi ulteriormente nei prossimi anni.

I dati del 2024 sono incoraggianti e sottolineano la volontà delle imprese di digitalizzarsi sempre di più.

L’adozione della fibra ottica rende ogni azienda ancor più competitiva e tecnologicamente evoluta, in grado di qualificarsi ulteriormente e di dotarsi delle tecnologie più moderne e sofisticate, incluse quelle che si vedranno il proprio sviluppo nei prossimi anni.