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Viaggio nell’Italia delle AIA: Orbassano, Beinasco e Grugliasco, tra storia e industria a due passi da Torino

5 Luglio 2024 | Approfondimenti, News

Lungo la cintura ovest di Torino, si trovano tre comuni che rappresentano una perfetta sintesi tra tradizione, modernità e sviluppo industriale: Orbassano, Beinasco e Grugliasco. Questa nuova tappa del nostro viaggio nell’Italia delle AIA ci porta alla scoperta di un’area che gode un’economia dinamica e una storia di sviluppo e innovazione industriale, ma ricca anche di storia e paesaggi affascinanti.

Storia e Tradizione: un viaggio nel passato di Orbassano, Beinasco e Grugliasco

Il nome di Orbassano potrebbe derivare dal motto Orbis Sanus oppure da Urbicius, un legionario romano che si insediò nella zona. Originariamente chiamata Vicus Urbanicum, il nome evolse in Orbacianum intorno all’anno 1000, poi in Orbazan nel XVI e XVII secolo, fino a diventare Orbassano. La città, di origine romana, divenne autonoma nel 1789 e ha attraversato le vicende storiche del Piemonte, tra cui la Battaglia della Marsaglia in cui molti italiani persero la vita contro le truppe francesi di Luigi XIV. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Orbassano si trasformò da paese a cittadina di media grandezza.

Il toponimo Beinasco, attestato dal 1153, deriva dal gentilizio romano Batinius con il suffisso ligure -ascus. Fondata dai romani nel I secolo a.C. per proteggere Torino, Beinasco mantenne una funzione difensiva fino al XVIII secolo. Governata dai Piossaschi nel medioevo e divenuta libero comune nel XIII secolo, la città subì incursioni imperiali e devastazioni dai Savoia e dalle armate francesi nel XVII secolo. La peste decimò la popolazione per circa trent’anni. Nel XVIII secolo, Beinasco si trasformò da luogo difensivo a borgo agricolo, con la costruzione di edifici sulla sponda destra del Sangone. Nel Novecento, l’industria delle fornaci di laterizi fu sostituita da quella automobilistica.

Le origini del toponimo Grugliasco sono incerte, ma si ritiene possa derivare dal nome di un colono romano, Currelius, oppure dalle gru che vi sostavano. Il villaggio è documentato dal 1047, quando l’imperatore Enrico III confermò i diritti sui beni ai canonici del Duomo di Torino. Sviluppatosi intorno alle proprietà ecclesiastiche, Grugliasco seguì la storia di Torino, subendo assoggettamenti sabaudi dal 1280. Cruciale per l’economia fu la bealera di Grugliasco, che sostenne l’agricoltura e l’industria tessile fin dal XV secolo.

L’industrializzazione moderna iniziò nei primi del Novecento, con insediamenti diversificati e fabbriche come FIAT. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Grugliasco si trasformò rapidamente, attirando grandi imprese e subendo un’esplosione demografica. Oggi è una cittadina industriale e commerciale, con un forte legame con l’Università di Torino, ospitandone le facoltà di Agraria e Veterinaria, e proiettata verso uno sviluppo sostenibile.

Attrazioni e Luoghi da Visitare: Orbassano, Beinasco e Grugliasco

Nella chiesa barocca della Confraternita dello Spirito Santo di Orbassano è possibile ammirare grandi tele, tra cui una Pentecoste di Giovanni Andrea Casella del 1647 e una Madonna e santi di Michele Antonio Milocco del 1754. Orbassano è inoltre vicina alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, uno dei capolavori architettonici del Piemonte. Questo sontuoso edificio barocco, progettato da Filippo Juvarra e costruito a partire dal 1729, era destinato alla caccia e alle feste della corte sabauda. Circondata da un vasto parco, la Palazzina di Caccia di Stupinigi è famosa per la sua bellezza architettonica e gli interni riccamente decorati, rappresentando una meta imperdibile per chi visita la regione.

A Beinasco i principali punti d’interesse sono il Castello Medievale, la Torre, e la Chiesa settecentesca di San Giacomo Apostolo. La passerella pedonale sul Sangone collega il centro storico con Borgo Melano, dove si trova la chiesa di San Luigi, famosa per un diorama permanente sulla vita di Cristo, e il palazzetto dello sport comunale. Borgaretto, la frazione più grande, ospita la chiesa ottocentesca di Sant’Anna e la Società Operaia di Mutuo Soccorso. Altri luoghi di interesse includono l’ex chiesa di Santa Croce, ora utilizzata per eventi, e il Monumento ai Caduti.

Grugliasco è diventata, negli ultimi decenni, un importante polo culturale per il Circo Contemporaneo, ospitando una scuola di circo e la rassegna internazionale Sul Filo del Circo/Au Fil du Cirque nel parco Le Serre, un grande parco urbano che ospita eventi culturali, mostre e attività ricreative. Dal 1984, ogni prima domenica di giugno, si tiene il Palio della Gru, una rievocazione storica in cui sette borghi competono con carretti trainati da gru, simbolo della città, culminando in una fiera nel centro storico. Il Castello di Grugliasco, con le sue sale affrescate e il parco circostante, è una delle principali attrazioni storiche, mentre la Villa Boriglione, un elegante edificio settecentesco, è oggi sede di mostre ed eventi culturali.

Cucina tipica della zona

La cucina di Orbassano, Beinasco e Grugliasco riflette la ricca tradizione gastronomica piemontese, caratterizzata da sapori genuini e ingredienti di alta qualità. Tra i piatti tipici spiccano gli agnolotti, una pasta ripiena spesso condita con sugo di carne o burro e salvia. Non possono mancare la bagna càuda, una salsa calda a base di acciughe, aglio e olio, servita con verdure fresche, e il bollito misto, una selezione di carni bollite accompagnate da salse e contorni vari. I formaggi locali, come il Castelmagno e il Toma, sono veri e propri capolavori caseari.

Ad arricchire ulteriormente il panorama culinario c’è il brasato al Barolo, uno stufato di carne cotto lentamente nel celebre vino piemontese, mentre tra i dolci, il bonet, un budino al cioccolato e amaretti, e il gianduia, celebre crema di nocciole e cioccolato, rappresentano le specialità più amate. A fine pasto, l’Amaro San Simone, un digestivo alle erbe tipico della regione, completa l’esperienza gastronomica. Nei ristoranti e nelle trattorie locali, è possibile gustare queste prelibatezze in un’atmosfera accogliente e tradizionale.

Le aree industriali: innovazione e sviluppo tra Orbassano-Beinasco e Grugliasco

Questi comuni non sono solo custodi di un ricco patrimonio storico e culturale, ma anche centri industriali dinamici e innovativi. L’area industriale di Orbassano ospita diverse aziende che operano nei settori della logistica, della produzione automobilistica e delle tecnologie avanzate. La presenza di importanti infrastrutture come l’Interporto di Torino rende questo comune un nodo logistico strategico.

A Beinasco, l’industria dolciaria è uno dei settori più sviluppati, ma è anche un importante polo per la produzione alimentare e la lavorazione delle materie plastiche.

Grugliasco, con il suo storico legame con l’industria automobilistica, ospita stabilimenti e centri di ricerca di importanti aziende del settore. La vicinanza al Politecnico di Torino favorisce la collaborazione tra industria e ricerca, stimolando l’innovazione e lo sviluppo tecnologico.

Le aziende di Orbassano, Beinasco e Grugliasco: dal presente al futuro con la banda ultra larga

La F.lli Anostini Sas è specializzata nella progettazione, installazione e manutenzione di impianti di riscaldamento, raffreddamento, gas, impianti idrico-sanitari e impianti elettrici sia civili che industriali. L’azienda possiede le certificazioni ISO 9001:2015 e reg. ue 2015/2067 (FGAS). Il personale, altamente qualificato ed esperto, assicura la massima professionalità e competenza in ogni ambito, inclusa l’installazione di fonti energetiche rinnovabili

Fotolito FB S.r.l. nasce negli anni ‘70 a Torino come supporto alle arti grafiche. Oggi si occupa di tutto ciò che riguarda gli allestimenti per eventi e GDO: dal packaging, alle isole per LGDO, dal car wrapping agli allestimenti fieristici, la società con sede nell’AIA di Orbassano Beinasco realizza stampe di grandi dimensioni per qualsiasi esigenza legata alla comunicazione aziendale

Fondata nel 1973, Monigraf si specializza nell’automazione delle macchine da stampa, valorizzando innovazione e qualità. La loro avanzata tecnologia meccanico-elettronica, inclusi i sistemi MDS (Monigraf Digital System) per il controllo colore, è riconosciuta a livello mondiale. Utilizzando componenti high-tech e tecnologia cibernetica, assicura alta precisione e affidabilità. Nel 2008, l’azienda ha aperto uno stabilimento in Nord America per migliorare il servizio clienti e sviluppare nuovi prodotti per l’industria grafica, investendo in giovani talenti.

L’area produttiva di Orbassano, Beinasco e Grugliasco continua a evolversi, contribuendo in modo significativo all’economia regionale.

A breve, questo percorso raggiungerà un altro importante traguardo: le aree industriali di Orbassano-Beinasco e Grugliasco saranno finalmente integrate nella rete a banda ultra-larga globale, grazie alla realizzazione di una moderna infrastruttura in fibra ottica realizzata da FibreConnect, in collaborazione con l’ISP partner Multiwire.

La banda ultra-larga favorirà lo sviluppo di nuove tecnologie, come l’Internet delle Cose (IoT) e l’Industria 4.0, rendendo queste aree industriali ancora più competitive e attrattive per investitori nazionali e internazionali.

Un altro passo avanti per l’economia del nostro Paese verso un futuro sempre più connesso e innovativo.