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Viaggio nell’Italia delle AIA: Carini, storia, mare e industria a due passi da Palermo

7 Marzo 2024 | Approfondimenti, News

Lungo la costa nord della Sicilia, pochi chilometri a nord-ovest di Palermo, sorge la nuova destinazione del nostro viaggio nell’Italia delle AIA: Carini.

Questa nuova tappa sarà l’occasione per respirare storia e profumi di una delle aree più belle del nostro Paese e ci permetterà anche di scoprire l’altra faccia di un luogo che non vive di solo turismo, ma che anzi sta diventando sempre più centrale per la produttività dell’intera Regione.

Storia e tradizione: un viaggio nel passato di Carini

La storia di Carini è un affascinante viaggio attraverso le ere e le culture che hanno plasmato questa comunità del nord della Sicilia. Il nome “Carini” trae origine da “Hyccara”, il primo insediamento presumibilmente fondato dai Sicani lungo la costa occidentale di Palermo. Tucidide menziona che Hyccara prosperò nel V secolo a.C., diventando un importante emporio marittimo frequentato dai Fenici.

Durante la guerra tra Atene e Siracusa, nel 415 a.C., Hyccara fu distrutta dagli Ateniesi. Gli Iccarini superstiti fondarono la seconda Hyccara, lontana dal mare, nel 370 a.C. Questa città fiorì grazie all’agricoltura e al commercio, sotto il dominio romano e poi sotto quello arabo. Nel 909 d.C., l’emiro Mulei Almoad permise ai Carinesi di ricostruire la città nel luogo attuale, dove sorse una chiesa dedicata a San Giuliano.

Con la conquista normanna nel 1072, Carini divenne una baronia, e nel corso dei secoli seguirono diverse dinastie signorili. Nel XV secolo, il territorio vide un periodo di prosperità, con la costruzione di numerose ville e un aumento dell’attività commerciale.

Nel corso dell’Ottocento, Carini assistette alla fine del feudalesimo e al trasferimento della proprietà del castello. L’unità d’Italia portò a significativi cambiamenti sociali ed economici, compreso il frazionamento delle terre e l’industrializzazione nella seconda metà del Novecento.

Nonostante le trasformazioni, Carini conserva la sua identità attraverso il legame con il mare, i giardini di limoni e il magnifico paesaggio del golfo.

Attrazioni e luoghi da visitare a Carini

Oltre alle sue profonde radici storiche e alla sua cucina deliziosa, Carini offre ai visitatori una serie di attrazioni e bellezze naturali da esplorare. Le sue spiagge invitano al relax e alla contemplazione del mare cristallino. Inoltre, il suggestivo centro storico di Carini, con le sue strette stradine acciottolate e le affascinanti chiese barocche, trasporta i visitatori in un viaggio nel tempo.

Tra le attrazioni da non perdere troviamo il Castello di Carini, una fortezza medievale eretta nel XVI secolo per volontà del feudatario normanno Rodolfo Bonello. Caratterizzato da una serie di torri quadrate e rotonde, il castello è un esempio di architettura post-rinascimentale, con un’atmosfera misteriosa che evoca la leggenda della baronessa di Carini.

carini
Fonte: www.comune.carini.pa.it

 

Appartenuto alla famiglia La Grua Talamanca fino al 1812, il castello è infatti legato alla tragica storia della baronessa Laura Lanza di Trabia, uccisa dal padre all’interno delle sue mura. La dimora ospita una cappella con un tabernacolo ligneo del Seicento e sale quattrocentesche, tra cui una sala affrescata raffigurante Penelope e Ulisse. Oggi, ospita eventi culturali, mostre d’arte e offre panorami mozzafiato dalla sommità delle sue torri.

Nel tour di Carini, una tappa imperdibile è la Chiesa Madre dedicata a Maria Assunta. Questo edificio, risalente al Settecento, presenta un interno riccamente decorato con stucchi, affreschi e opere d’arte. L’Oratorio della Compagnia del Santissimo Sacramento, in particolare, ospita autentici capolavori dello stucco decorativo della scuola di Giacomo Serpotta, con statue e opere che illustrano vari momenti dell’Eucaristia.

Anche la Chiesa degli Agonizzanti, risalente al Quattrocento, vanta decorazioni in stucco e affreschi di grande valore artistico.

In località Villagrazia, lungo la costa, si trova l’Antico baglio dei pescatori, un caratteristico borgo marinaro. Qui, i visitatori possono osservare la vita quotidiana dei pescatori locali, ammirare le barche colorate e acquistare pesce fresco.

Sempre a Villagrazia di Carini è possibile esplorare una vasta catacomba che si estende su oltre 3.500 metri quadrati. Questa rappresenta una delle testimonianze più significative del cristianesimo primitivo in Sicilia. Si tratta di un complesso monumentale con numerose gallerie, decorate con cicli pittorici che narrano storie tratte dal Vecchio e dal Nuovo Testamento, insieme a scene di vita quotidiana familiare.

Oltre al suo patrimonio architettonico, Carini vanta una ricca cultura culinaria, che con le sue influenze arabe e normanne, riflette l’essenza stessa della cucina regionale. Dai piatti di pesce, come la rinomata “pasta con le sarde”, o le tante specialità dello street food palermitano, Carini incanta i visitatori con la sua gastronomia autentica e appassionata.

Esplorare Carini significa immergersi nella sua storia, scoprire le sue tradizioni e godere della celebre ospitalità siciliana.

L’area industriale di Carini: dai dolci alle confezioni

Carini però non è solo un luogo di storia e bellezza naturale, ma anche un centro industriale dinamico e in crescita. L’area industriale di Carini ospita una varietà di aziende, che spaziano dalle produzioni agroalimentari alla logistica, dalla fornitura di servizi IT alla lavorazione dell’acciaio.

Questa diversificazione è testimonianza di un eclettismo economico che pone quest’area tra i più importanti centri produttivi del Mediterraneo.

Tra le aziende di quest’area troviamo Natale Giunta LAB, la nuova fabbrica del sapore ideata dallo Chef Natale Giunta. Duemila metri quadrati di stabilimento nel quale vengono realizzati i suoi piatti, la sua pasticceria gourmet e i celebri prodotti da forno come panettoni e colombe. La LAB è attualmente il cuore dell’attività dello Chef e si occupa adesso anche dei servizi di logistica, lavanderia, distribuzione dei prodotti e noleggio di attrezzature per eventi e catering.

Un altro esempio del peso dell’enogastronomia sull’economia locale è la presenza nell’area industriale di Carini della Dolce Carollo, azienda enogastronomica a conduzione familiare specializzata in produzione di gastronomia e pasticceria tipiche italiane destinate al settore Ho.Re.Ca., alla grande distribuzione organizzata e alla produzione conto terzi. Negli ultimi anni l’azienda ha esteso il proprio catalogo di prodotti, integrando nell’offerta pasti pronti surgelati, snack dolci e salati e prodotti per la prima colazione destinati alla ristorazione on board.

Tecno Box, fondata nei primi anni ‘80 da Marcello Trapani e Salvatore Filingeri, invece progetta e realizza soluzioni innovative per il confezionamento alimentare destinato alla GDO e al settore HO.RE.CA., anticipando le tendenze di mercato e soddisfacendo le esigenze dei clienti. I principi guida sono sostenibilità, accessibilità e inclusività, e ogni prodotto è progettato secondo elevati standard qualitativi ed etici. La missione di Tecno Box è creare soluzioni di confezionamento consapevoli, accessibili ed eco-sostenibili.

Le aziende di Carini: dal presente al futuro con la banda ultra larga

Carini rappresenta un meraviglioso mix di passato e presente, tradizione e innovazione. Con le sue radici profonde e la sua vivace comunità industriale, la città continua a ispirare e affascinare visitatori e imprenditori. Che si tratti di esplorare le sue antiche strade o scoprire le sue aziende in continua evoluzione, Carini è di sicuro un luogo da tenere d’occhio.

Grazie alla presenza di una bella varietà di realtà imprenditoriali, l’area produttiva del territorio continua ad evolversi e a fornire un importante contributo all’economica della Regione.

A breve, questo percorso raggiungerà un altro importante traguardo: l’area industriale e artigianale di Carini verrà finalmente integrata nella rete a banda ultra-larga globale, grazie alla realizzazione di una moderna infrastruttura in fibra ottica realizzata da FibreConnect, in collaborazione con l’ISP partner Neomedia.

neomedia

Questa nuova possibilità consentirà alle imprese di esprimere appieno il loro potenziale produttivo, liberandosi dai limiti di una connessione lenta e poco affidabile.

Un altro passo avanti per l’economia del nostro Paese verso un futuro sempre più connesso e innovativo.