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Attacchi informatici: l’importanza della fibra ottica per la sicurezza

7 Febbraio 2024 | News, Scenario e mercati

La cyber security è stato indubbiamente uno dei temi più caldi del 2023 e il trend è destinato a non arrestarsi neanche nel 2024.

Secondo il rapporto Clusit 2023, gli attacchi informatici italiani hanno subito un incremento del 40% nei primi sei mesi dell’anno rispetto al 2022. Nel primo trimestre del 2023, ci sono stati 1382 attacchi cyber nel mondo, di cui il 9,6% ha interessato il nostro Paese.

Diversi i settori colpiti, con ripercussioni più o meno pesanti e una prevalenza di attacchi a quelli finanziario-assicurativi, ma non solo.

Gli attacchi: tipologie, modalità e quantità

Il DII (Digital Intensity Index), utilizzato per valutare il livello di digitalizzazione delle imprese, rivela che solo il 21,3% delle PMI raggiunge livelli definiti come alti dell’indicatore nel 2023. Al contrario, il 68,1% delle grandi imprese supera tali livelli. La sfida principale per le PMI risiede nelle attività che richiedono competenze specialistiche, come l’analisi dati e l’utilizzo di software gestionali.

La banda larga e la sfida della velocità tra piccole e medie imprese

Una buona percentuale di attacchi riesce ad andare in porto grazie all’utilizzo di malware e/o ransomware (un tipo di malware che impedisce l’accesso a dispositivi o servizi fino a che non avviene il pagamento di un riscatto). Queste due rappresentano le tecniche maggiormente utilizzate dai cyber criminali anche in Italia, con una percentuale del 31%.

Un 21% di attacchi, invece, si riconduce alla categoria “Unknown”, cioè “tecniche sconosciute” che spesso provoca una fuga di dati specialmente di enti o istituzioni sensibili, come ministeri e  banche. A quel punto, le persone colpite saranno avvisate di tale “data breach”, ma non obbligatoriamente delle modalità con cui è avvenuto l’attacco.

Il phishing, invece, è una tecnica ben nota e molto diffusa che continua a mietere vittime con lo scopo di ottenere dati sensibili, soprattutto legati a conti e coordinate bancarie. Alla base della maggior parte dei cyber attacchi esiste comunque una vulnerabilità di dati, esposti ai rischi del web e a potenziali violazioni.

Una tecnica destinata a diffondersi nei prossimi mesi è quella definita “DDoS (Distributed Denial of Service)”, con cui il cyber criminale sovraccarica un server o un sito web fino a renderlo inutilizzabile o inaccessibile da parte dei clienti, bloccandone dunque il corretto funzionamento. Con questo sistema i siti più colpiti sono soprattutto quelli degli shop online e in generale tutti quei siti di aziende o enti che offrono dei servizi sul web.

I danni da cyber attacchi: non solo perdita di dati

Un cyber attacco può essere definito più o meno grave in base alle conseguenze e alla severità degli effetti. Più settori saranno colpiti per più tempo e più l’attacco verrà considerato severo.

I danni più diretti sono indubbiamente quelli riguardanti l’ambito economico e quello legato alla perdita stessa di dati e informazioni sensibili, ma non sono gli unici due ambiti ad essere impattati. Sono infatti svariati gli ambiti che possono essere colpiti: legale, reputazionale ed assicurativo.

In Italia gli attacchi più critici sono inferiori rispetto alla media globale, ma la maggior parte degli attacchi riesce ad andare a buon fine.

Le implicazioni economiche di tali interruzioni sono significative. I dati raccolti evidenziano che, in media, le interruzioni che comportano perdita di dati hanno avuto un costo di circa 2,61 milioni di dollari nel 2023. In termini operativi, queste hanno portato a una media di 26 ore di inattività imprevista e a una perdita di dati media di 2,45 terabyte (TB).

Inoltre, si è assistito a un raddoppio dei costi associati ai cyber attacchi e agli incidenti informatici, che sono cresciuti da 0,66 milioni di dollari nel 2022 a 1,41 milioni di dollari nel 2023 (rilevazioni del Global Data Protection Index di Dell Technologies e Vanson Bourne).

Nelle perdite economiche, inoltre, bisogna includere anche i tempi e i costi di ripristino, che possono essere più o meno ingenti a seconda della gravità dell’attacco.

Come proteggersi: la fibra ottica come abilitatore per gli strumenti.

Ecco perché è importante potersi proteggere e sapere come fare, a casa come in azienda. La fibra ottica rappresenta un abilitatore importante per le aziende attente alla protezione dei dati, anche in caso di attacco hacker.

Grazie alla fibra ottica e alla velocità di connessione, le aziende possono dotarsi di tecnologie emergenti o scegliere di potenziare alcuni servizi che già possiedono, per cercare di contrastare, nel modo migliore possibile, un cyber attacco, come ad esempio:

  • AI: l’intelligenza artificiale è uno dei servizi a cui si può accedere con una rete interamente in fibra ottica, utile ad esempio nel generare password complesse o sistemi di doppia autenticazione. Anche perché non tutti gli attacchi hanno la stessa intensità o lo stesso impatto. L’AI è una moderna tecnologia in piena espansione e richiede un’elevata necessità di banda, possibile grazie alla fibra ottica.
  • cloud: in primis, è importante proteggere le password e tutti i dati, più o meno sensibili. Uno strumento fondamentale in questo senso è il cloud, uno spazio per l’archiviazione e il salvataggio dei dati. Grazie alla fibra ottica, il cloud permette un veloce upload e download dei dati.
  • velocità di intervento/diagnosi del problema: un altro aspetto fondamentale è individuare subito il problema per cercare di risolverlo tempestivamente e limitare quanto più possibile il danno sia in termini economici che di perdita di dati stessa.

Insomma, il trend del 2024 per quanto riguarda la cyber security e i cyber attacchi è sicuramente destinato a crescere, per questo è importante non farsi cogliere impreparati.

Parlare di cyber security non significa solo scegliere una password complessa o dotarsi di un antivirus, ma mettere in campo quanti più strumenti possibile per cercare di prevenire e limitare i danni che un attacco può provocare.

Non bisogna scoraggiarsi davanti a questo trend crescente, la tecnologia e la fibra ottica possono offrire strumenti davvero validi per la protezione e la prevenzione.