Parte da Carini l’era della fibra ottica nelle aree industriali siciliane

13 12 2022

Un investimento di diverse centinaia di migliaia di euro per dotare della fibra ottica l’area industriale di Carini, in provincia di Palermo. A scendere in campo sono FibreConnect e Mandarin che, insieme a Sicindustria Palermo, Comune di Carini e Camera di Commercio di Palermo e Enna, oggi hanno chiamato a raccolta imprenditori e rappresentanti istituzionali, nella sala Bellisario del campus Italtel di Carini, perché, come ha sottolineato Vincenzo De Caro, amministratore delegato di Mandarin «trattandosi di una iniziativa industriale totalmente privata sarà importante il livello di adesione delle imprese».

Nello specifico FibreConnect e Mandarin hanno identificato l’area industriale di Carini come prima area nel territorio siciliano dove realizzare l’infrastruttura in fibra ottica di nuova generazione.

«Partiremo a inizio marzo – ha annunciato Giovanni Cialdino, responsabile Afc FibreConnect – e prevediamo di concludere l’investimento già per i primi giorni di maggio».

Zona Industriale di Carini ( Sicilia)

«Dotare un’area industriale di un’infrastruttura di comunicazione a banda ultra larga in fibra ottica – ha detto il presidente di Sicindustria Palermo, Giuseppe Russello – rappresenta un forte incentivo ad attrarre nuovi insediamenti produttivi e aumentare la competitività delle imprese già presenti.

Che la zona industriale di Carini, oggi, non abbia ancora la fibra è imbarazzante. Abbiamo bisogno di territori fertili, altrimenti anche le agevolazioni fiscali previste con le Zes non serviranno a nulla».

Un concetto ribadito anche dal commissario straordinario per la Zes della Sicilia occidentale, Carlo Amenta. «Bisogna decidere una volta e per tutte – ha rilanciato Giuseppe Monteleone, sindaco di Carini – chi deve amministrare le zone industriali. Oggi abbiamo una legge assurda che dà le strade al Comune, senza però fornirgli la dotazione finanziaria per la manutenzione. Per questo oggi chiedo che venga siglato un protocollo tra Regione, Sicindustria, Comune e Zes per programmare con tempi certi interventi concreti». Invito raccolto dall’assessore regionale delle Attività produttive, Edy Tamajo: «Abbiamo un progetto concreto. Ho già individuato con il commissario Amenta le principali questioni che intendo affrontare sin da subito. Per questo vi chiedo di rivederci tra un mese esatto durante il quale ci impegneremo a reperire anche i fondi per gli interventi di riqualificazione che interessano la viabilità interna su un progetto esecutivo dell’Irsap presentato già un anno fa proprio nella sede di Sicindustria Palermo»